Larsson apre la rassegna novarese "Scrittori & Giovani"

L'autore svedese incontrerà gli studenti e il pubblico novarese per presentare il libro "La vera storia del pirata John Silver"

NOVARA - Si apre con Björn Larsson la rassegna “Scrittori&Giovani” 2011 dedicata al coraggio: promosso dalla Provincia di Novara e dalla Regione Piemonte, il Festival torna con una formula rinnovata che trae spunto dalle opere di celebri scrittori sviluppando occasioni extraletterarie, quali una mostra-mercato, aperitivi e cene d’autore, stage e incontri con diversi linguaggi tra cui la fotografia, l’arte e la musica. L’autore svedese sarà protagonista di una giornata sul “coraggio di sognare” già dalla mattina quando, alle ore 10 presso l’Aula Magna del Liceo Classico e Linguistico Carlo Alberto, terrà un incontro con i giovani studenti. Per il pubblico sarà possibile incontrarlo alle ore 18, in piazza Duomo, per un aperitivo con l’autore e alle 21 presso il Salone d’onore della Prefettura con la presentazione di Alessandro Zaccuri.

Björn Larsson

Björn Larsson è un uomo affascinante che sa raccontare storie affascinanti. Appassionato navigatore sulla sua barca a vela “Rustica”, a bordo della quale ha scritto La vera storia del pirata Long John Silver, nel 1992 ha raggiunto la fama internazionale con Il Cerchio Celtico, premio Boccaccio Europa 2000. È un autore di culto apprezzato in tutto il mondo. Nel 2011 è uscito il suo primo giallo: I poeti morti non scrivono gialli, edito in Italia da Iperborea come tutti i suoi libri.

La vera storia del pirata John Silver

Ci sono libri che danno pura gioia. È quel che capita con il romanzo di Larsson: ci ritroviamo adulti a leggere una storia di pirati con lo stesso gusto dell’infanzia, riscoprendo quella capacità di sognare che ci davano i porti affollati di vascelli, le taverne fumose, i tesori, gli arrembaggi, le tempeste improvvise e le insidie delle bonacce. Chi racconta in prima persona è Long John Silver, il terribile pirata con una gamba sola dell’Isola del Tesoro, fatto sparire da Stevenson nel nulla per riapparirci ora vivo e ricco nel 1742 in Madagascar, intento a scrivere le sue memorie. E non è solo a quell’«e poi?» che ci veniva sempre da chiedere alla fine delle storie che risponde Larsson, è al prima, al durante, al dietro.

sabato 5 novembre 2011

 


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