Anci Piemonte sui Tagli alle Politiche sociali

Egregio Direttore,

nell’incontro del 30 novembre la Regione ha comunicato alle associazioni degli Enti Locali e alle organizzazioni sindacali la riduzione dei trasferimenti del comparto sociale, l’ammontare complessivo della riduzione supera i 12 milioni di €. Il sistema dei servizi sociali aveva già subito una riduzione dei trasferimenti a causa del minor finanziamento, da parte del Governo centrale, del fondo unico delle politiche sociali, al Piemonte  erano già venuti meno 12 milioni di €, riduzione che aveva causato una difficoltà agli enti gestori che gestiscono i servizi ed interventi sociali,  portando ad una riduzione dei servizi e per alcune realtà un arresto temporaneo di alcune misure  a carattere contributivo. Nei mesi scorsi, tra la Regione e il sistema delle autonomie, e le OO.SS , si era sottoscritto un accordo in cui oltre ai criteri di riparto venivano elencati  i vari fondi e le rispettive risorse che sarebbero state trasferite ai vari Enti Gestori. Un accordo che è stato molto sofferto ma che rappresentava una sintesi ed un impegno per tutti. Oggi quell’accordo è di fatto annullato, sia  per il venir meno delle risorse che in quell’accordo erano elencate e sulle quali vi era un impegno della Regione ad un loro trasferimento, sia per i ricorsi settoriali promossi da alcuni Enti Gestori; ricorsi che certamente hanno indebolito sia i rapporti istituzionali che la forza di contrattazione del sistema delle Autonomie locali. Il venir meno delle risorse che erano state assicurate mette non solo in serio pericolo il mantenimento del sistema dei servizi ma altresì rischia di mandare in dissesto numerosi Enti Gestori. Nel corso dell’incontro l’Anci ha rimarcato il suo disappunto e ferma contrarietà al provvedimento, invitando ancora una volta la Giunta a sostenere con maggior impegno il comparto dei servizi sociali assicurandole le risorse necessarie. Il sistema dei servizi è sempre più a totale carico dei Comuni, senza una compartecipazione del Governo centrale e della Regione rischia di essere  fortemente ridimensionato. Le recenti manovre, la riduzione dei trasferimenti, i vincoli del patto di stabilità, la scarsa autonomia finanziaria rendono impossibile che tale sistema possa essere sostenuto solo dai Comuni. I servizi sociali sono i servizi che si rivolgono alle persone, in particolare a quelle più fragili e a rischio di esclusione. A queste persone crediamo che spetti ad ogni livello istituzionale prendersi cura ed assicurare i servizi e gli interventi in relazione ai loro reali bisogni. Diamo atto alla Regione dello sforzo per salvaguardare le risorse atte a sostenere il sistema dei Servizi Sociali ma la situazione economica che si prefigura è tale da pregiudicare la coesione sociale nei nostri territori esponendo i Comuni ad una conflittualità. Esprimiamo tutta la nostra preoccupazione per il futuro di questi servizi. ANCI propone di rivedere le scelte, di investire di più sul sistema di Welfare, i Comuni sono pronti a fare la propria parte e pertanto chiediamo un incontro urgente con la Giunta regionale.         

ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI ITALIANI
Associazione Regionale del Piemonte

 


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