Da una farmacia all'altra...col sovrapprezzo!

Egregio Direttore,  

per la prima volta in vita mia ho avuto bisogno della farmacia di turno in un giorno festivo....... e ne ho subito le conseguenze. Confesso che la colpa, in parte è mia  e della maledetta statale 626 Besozzo-Vergiate, strada della vergogna. Infatti guardo sul prezioso libretto della federfarma di Varese che riporta i turni di apertura e leggo che le farmacie aperte sono ubicate a Cimbro di Vergiate e Brebbia. Abitando a Mercallo e volendo evitare i semafori inutili ed i "succulenti" ( per i sindaci ) autovelox vessatori, opto per la farmacia di Cimbro. Ivi arrivato constato che la farmacia è chiusa ed il cartello della farmacie di turno, corretto per l'occasione, indica aperta la farmacia di Villadosia di Casale Litta. Può capitare. Pazienza , dista solo pochi chilometri ....e qualche imprecazione. Con mia sorpresa  la farmacia di Villadosia è sprovvista del farmaco da me richiesto e di altri contenenti  il medesimo principio attivo. La gentile farmacista guarda sul libricino delle farmacie di turno indicandomi ..... quella di Cimbro , che ho appena trovato chiusa! In alternativa c'è la farmacia di Brebbia. La farmacista telefona: il farmaco c'è, a Brebbia. Risalgo in macchina, imbocco la statale 629, ripasso davanti al mio paesello che saluto, mi fermo davanti al rosso dei semafori di Comabbio ( via prati ),Travedona Monate ( via verdi ) attendendo che le traverse siano percorse  dai fantasmi. Arrivo a Brebbia, ritiro e pago l'agognata confezione. Ritorno a casa e mi accorgo che sulla scatoletta del farmaco c'è  una etichetta posticcia che indica il prezzo di euro 13,59. Tolgo l'etichetta e compare il prezzo originale: euro 11,30. Euro 2,29  in più. Chi ha autorizzato un aumento del 20% circa su prodotti già in commercio? Riprendo in mano il libretto e leggo che " eccezionalmente " ci possono essere variazione dei turni di apertura. L'eccezione è capitata a me! In realtà, a ben guardare, nella settimana ci sono state modifiche di altre reperibilità. E allora mi domando a cosa serve il libricino delle farmacie cosiddette aperte?

 
Dott. Andrea Bagaglio
 


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