La Lega Nord ancora nel mirino a Domodossola

Egregio Direttore,

apprendiamo dalla cronaca dei giornali che la Lega Nord a Domodossola intende promuovere una raccolta di firme contro un ipotetico centro islamico che la giunta Cattrini intenderebbe promuovere. Torna in campo dunque la paccottiglia ideologica di un partito che ha bisogno di recuperare la sua immagine di castigamatti, chiamando i popoli alla difesa della razza nordica contro una inesistente minaccia mussulmana. In realtà ciò che muove le truppe padane è l’esigenza di distogliere l’attenzione dei cittadini dai gravi problemi che minacciano la società e di cui la Lega porta non poche responsabilità: la crisi morde e continua a fare vittime anche nella nostra provincia dove le aziende chiudono e lasciano tante famiglie in difficoltà, i Comuni, a cui sono stati ridotti drasticamente i finanziamenti, sono costretti a tagliare servizi ai cittadini, i deboli e gli ammalati non riceveranno più l’assistenza e le cure dovute a causa dei tagli pesanti ai servizi ospedalieri e di assistenza. In tutto ciò la Lega ha avuto un ruolo importante, infatti condivide responsabilità di governo del Paese e della Regione e in questi anni ha coperto con il suo voto di fiducia personaggi sospetti di contiguità con la mafia, ha sostenuto faccendieri e cricche ostacolando il lavoro della Magistratura, ha contribuito a far degenerare una situazione economica negando la crisi e oggi non fa nulla per mettere in campo politiche che favoriscano lo sviluppo del Paese. Ha favorito evasione fiscale e contributiva con i vergognosi condoni, ha fatto aumentare il debito pubblico e ora chiude ospedali e nega l’assistenza ai più deboli della nostra società, vecchi, disabili e poveri, producendo con ciò oltre che disagio sociale, nuova disoccupazione fra i lavoratori del settore. Questo ed altro la Lega deve far dimenticare ai suoi elettori, ecco perché torna a sventolare la bandiera del nemico mussulmano, esattamente come in tutti questi anni la propaganda di Governo ha indicato i nemici della società, di volta in volta nei dipendenti pubblici, nei bamboccioni, nei pensionati, nei padri contro i figli, negli immigrati, nei magistrati, mentre la speculazione finanziaria erodeva la nostra ricchezza e scaricava sulle classi sociali medio-basse i costi delle sue speculazioni. La nostra Costituzione afferma che “Tutte le confessioni religiose sono ugualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri Statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano…….” Noi condividiamo e sosteniamo il diritto di tutti a vivere il proprio credo religioso in tutte le modalità possibili, non consideriamo un nemico quello che proviene da una cultura altra dalla nostra e…. soprattutto non ci inventiamo iniziative, come quella, peraltro legittima,dell’apertura di un centro islamico, che ad oggi a Domodossola nessuno ha manifestato di voler realizzare.

Sinistra Ecologia Libertà - La coordinatrice del Circolo zona Ossola

Luisella De Filippi

 


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