Basta oriundi in nazionale
Egregio Direttore,
la convocazione di Osvaldo nella nazionale italiana certifica il fallimento definitivo della politica della Figc. Il progetto di Cesare Prandelli, che avrebbe dovuto portare i nostri giovani talenti a vestire la maglia azzurra, si sta trasformando in una pensione per oriundi. È mai possibile che nei nostri vivai non ci siano giocatori all’altezza degli scarti delle altre nazionali? Se così fosse la Figc dovrebbe rivedere la propria politica e tornare a investire, magari incentivando le società di serie A, nei settori giovanili. È inaccettabile che oggi il nostro calcio, per decenni ritenuto il migliore del mondo, stia diventando una succursale dei paesi emergenti. Consiglio ai nostri giovani di andare a giocare nei campionati stranieri, così magari verranno notati dal nostro selezionatore.
Davide Cavallotto - deputato della Lega Nord








