Prosegue l'indagine dell'Autorità di vigilanza sul teatro di Verbania

 

L'indagine avviata dall'Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici per verificare se sia stata o meno rispettata la normativa nazionale in materia di appalti nell'assegnazione, diretta e senza gara, all'architetto Arroyo del cosiddetto "Centro Eventi" dell'arena costituisce un fatto nuovo di grande importanza nella vicenda nata con la revoca da parte della Giunta Zacchera della progettazione definitiva ed esecutiva del nuovo teatro cittadino in piazza F.lli Bandiera.

"L'avvio dell'indagine -  spiega Corrado De Ambrogi, coordinatore cittadino del PD - conferma la fondatezza dei rilievi contenuti nell'Esposto che i capigruppo Rolla e Zanotti hanno inviato nell'agosto scorso a diverse istituzioni di controllo. La decisione dell'Autorità di Vigilanza segue di qualche mese il pronunciamento dell'Ordine Nazionale degli Ingegneri, che aveva riconosciuto la piena fondatezza dell'Esposto.
Questi due fatti incidono profondamente anche sul Dossier di Candidatura del Progetto Integrato di  Sviluppo Urbano (PISU) redatto dal Comune.
Il Centro Eventi, infatti è un'opera che da sola vale il 75% di tutti gli interventi (sono 12) contenuti nel Dossier. E quest'opera - sbagliata in sé, fatta nel posto sbagliato e con le risorse sbagliate - dopo l'intervento dell'Autorità di Vigilanza è ancor più improponibile all'interno del PISU, perchè su di essa pende un'indagine per verificarne la legittimità amministrativa che non sappiamo quanto potrà durare.

Per questi motivi noi chiediamo alla Giunta un gesto di responsabilità nell'interesse autentico della nostra città: aprire un tavolo di confronto con i Gruppi di Minoranza e con le realtà associative (Unione Industriali, commercianti e artigiani, sindacati) per costruire un Dossier di Candidatura del Progetto Integrato di Sviluppo Urbano che sia largamente condiviso e che abbia due punti di forza: il completamento della riqualificazione dell'arena e della Sassonia (copertura dell'arena e ponte ciclopedonale di collegamento con  il lungolago di Intra, recupero della sponda sinistra del S. Bernardino da  piazza F.lli Bandiera alla foce, completamento di Casa Ceretti) e il rilancio socio-economico e occupazionale con il finanziamento di interventi industriali  nel settore energetico pronti a partire e già inseriti nel Programma  Territoriale Integrato del 2009".

 


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