Carlo Petrini in Ossola per incontrare contadini, allevatori e artigiani alimentari
MASERA - Sabato 6 agosto Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, incontra i produttori delle eccellenze artigiane dell’Ossola, e partecipa al convegno sul tema “Cibo locale per le economie locali. Convenienza e necessità”.
La casa vinicola Garrone di Crevoladossola e l'antica Latteria Turnaria di Oira sono due luoghi scelti per dare la possibilità a Carlo Petrini di dialogare con allevatori, panificatori, orticoltori e altri artigiani della Valle Antigorio, tra cui il rappresentante dell’Officina del Cioccolato Grandazzi e un produttore del tipico formaggio bettelmatt. Non mancherà l’occasione di confronto con le istituzioni locali.
«L’economia locale permette di costruire un’agricoltura di prossimità nelle città e inventare forme di vendita diretta in campagna» spiega Carlo Petrini. «Con un rapporto diretto con i produttori non si sviluppano solo vantaggi economici per entrambe le parti, ma il consumatore si trasforma in co-produttore, controllando direttamente la qualità dei prodotti che acquista ed entrando attivamente a far parte del processo che porta il cibo sulla nostra tavola». Facendo riferimento alle nostre abitudini, Petrini continua: «In una società che non si pone problemi di spreco, è facile che si sprechino anche i saperi e le tradizioni che definiscono le nostre identità. I sistemi economici locali, appunto, servono proprio a conservare la memoria, tramandando le pratiche agricole e i riti conviviali legati al cibo».
E proprio riferendosi alle caratteristiche del territorio dell’Ossola, Petrini osserva: «Oggi le montagne chiedono la nostra attenzione e noi dobbiamo tutelare il lavoro di questa gente che è fortemente legato alla conservazione del paesaggio, della memoria e del savoir faire, altrove spariti. Qui c’è ancora una ricchezza di umanità, cultura, natura e conseguenti frutti della terra eccezionali, che hanno, opportunamente valorizzati, un potenziale economico». E conclude: «Bisogna far capire l'importanza che hanno i malgari, i pastori, le greggi, i formaggi; la biodiversità che determina gusti unici e orienta tecniche favolose. Eroi, dicevamo, anziani quasi eremiti o giovani che sono ritornati alla terra, cercando con essa quasi una sorta di riconciliazione. Non solo poesia di paesaggi mozzafiato e di vite estreme, quindi, ma anche economia, quella micro-economia locale senza la quale il territorio subisce tutte le distorsioni che la fast life ha saputo dispensare: perdita del bello, del buono, del savio, di porzioni intere di terra».
La giornata si conclude alle 18 nella piazza centrale di Santa Maria Maggiore, dove Petrini tiene la conferenza “Cibo locale per le economie locali. Convenienza e necessità", con la partecipazione del Sindaco Claudio Cottini e moderata dall’agronomo Gianmauro Mottini.
Per informazioni e prenotazioni:
Mirella Gentili, consigliera della Condotta Slow Food Valle Ossola
Tel. 347 0178904 E-mail:
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Pranzo presso l’Osteria Divin Porcello
Frazione Cresta, 11, Masera
Prenotazione obbligatoria entro il 4 agosto. Prezzo: 30 euro








