Conversazioni, musica e vino ad Arona

ARONA  – Dodicesimo appuntamento con le serate culturali alla Corte dell’Oca. La rassegna “Buon Compleanno Italia” è dedicata interamente al 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Punto di partenza sarà la musica con il Direttore d’orchestra Alessandro Maria Carnelli, che ci parlerà delle passioni del Risorgimento attraverso il teatro che infiammava gli animi. Dal risorgimento ai giorni nostri, con il professor Gian Carlo Blangiardo si parlerà dei nuovi italiani, popoli oppressi altrove e che cercano un’integrazione difficile ma possibile nel nostro paese. Si continua con Giuseppe  Reguzzoni  ed il federalismo come ipotesi culturale. E per finire, la critica d’arte Cristina Trivellin ci condurrà attraverso i principali movimenti artistici ”enorme ricchezza di poetiche autoctone che hanno pervaso la seconda metà dello scorso secolo nel nostro paese”. Ogni “conversazione” sarà seguita dalla degustazione di vini che saranno presentati e offerti con la consueta professionalità da Francesca e Stefano Selli, titolari dell’Enoteca “Il Grappolo” di Arona.

13 settembre 2011    ore 21.00

'Patria oppressa'

Musica e passioni nel Risorgimento

Conversazione con Alessandro Maria Carnelli

 

20 settembre 2011    ore 21.00

I nuovi Italiani

Immigrazione e integrazione

Conversazione con Gian Carlo Blangiardo

 

27 settembre 2011    ore 21.00

"Ahi, serva Italia, di dolore ostello .."

perché il federalismo è il miglior modo per unire i popoli

Conversazione con Giuseppe Reguzzoni

 

4 Ottobre 2011         ore 21.00

L’arte come fatto collettivo

I principali movimenti artistici della seconda metà del secolo scorso

Conversazione con Cristina Trivellin

 

 

I RELATORI:

Alessandro Carnelli

Alessandro Maria Carnelli, direttore d'orchestra, ha studiato a Vienna, San Pietroburgo e Firenze; ha avuto una borsa di studio dalla Fondazione Wagner del festival di Bayreuth. Ha tenuto concerti a Milano, Novara e dal 2004 è direttore dell'Orchestra della Fondazione Salina. Gli studi di pianoforte, organo, composizione e musicologia lo hanno portato a tenere concerti come organista a Francoforte e Strasburgo e a coltivare la divulgazione musicale. Pubblicate da Skira - Il Corriere della Sera le sue monografie su Ciajkovskij, Musorgskij, Schoenberg e Shostakovic.

Gian Carlo Blangiardo

Gian Carlo Blangiardo è Professore di Demografia presso la Facoltà di Scienze Statistiche dell’Università degli Studi di Milano “Bicocca” e Direttore del Dipartimento di Statistica nella stessa Università. E’ membro del Consiglio Scientifico del Progetto Culturale della C.E.I., del Gruppo di esperti di Demografia ad alto livello presso la Commissione Europea,  del Comitato Tecnico Scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla Famiglia presso la Presidenza del Consiglio, del Comitato direttivo del Centro Studi e Ricerche sulla Famiglia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, del Comitato Scientifico per l’attività statistica di Unioncamere, del Comitato Scientifico della Fondazione ISMU, dell’Osservatorio Regionale per i minori della Regione Lombardia e dell’Osservatorio Regionale lombardo sull’Esclusione Sociale. Ha collaborato ed è tuttora impegnato nell’attività di Commissioni e gruppi di lavoro in ambito ministeriale e regionale su temi di carattere socio-demografico. Collabora con i quotidiani “Avvenire”, “L’Eco di Bergamo” “Il Sole 24 ore”.

Cristina Trivellin

Cristina Trivellin è nata a Novara. Ha conseguito la laurea presso l’Università degli Studi di Bologna con una tesi in Metodologia della Critica delle Arti. Critico d’arte, giornalista e curatore, dal 2002 è membro del Comitato Scientifico della Fondazione D’Ars Oscar Signorini onlus; nello stesso anni viene invitata da Pierre Restany a far parte della redazione/laboratorio della rivista D’Ars, della quale è caporedattore dal 2008. Ha tradotto e curato l’edizione italiana del libro di Pierre Restany Yves Klein, Il fuoco nel cuore del vuoto. Membro dell’AICA (Associazione Internazionale dei Critici d’Arte), si occupa di progettazione e cura di eventi culturali prestando particolare attenzione alle espressioni più avanguardistiche dell’arte contemporanea attraverso festival, convegni e iniziative come Milano in digitale, concorso e piattaforma di eventi dedicato all’arte e alle nuove tecnologie e MeltingPot - cantieri creativi per la new media art. Lavora alla promozione/divulgazione della new media art all’interno della rivista D’Ars per la quale ha voluto, insieme a Pier Luigi Capucci, la creazione della sezione Nuovi Orizzonti. Come curatore indipendente collabora con gallerie private e istituzioni pubbliche. È in preparazione la prima raccolta di suoi articoli e testi critici.

Giuseppe Reguzzoni

Giuseppe Reguzzoni (Busto A. 1959), dopo una laurea in lettere moderne con una tesi sul Francescanesimo delle origini e studi di filosofia e teologia, ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con una tesi, poi pubblicata (Milano 2005), con a tema il rapporto tra modernità e secolarizzazione. È docente nei licei, con distacco parziale presso lo Staff di Direzione dell’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia. Parallelamente all’attività di insegnamento e per passione personale, ha approfondito soprattutto il nesso tra estetica, letteratura e teologia, con numerose pubblicazioni dedicate alla Divina Commedia. Collabora con l’Istituto di Storia Moderna e Contemporanea dell’Università Cattolica di Milano (Istituto  «Mario Romani»), dove ha tenuto e tiene corsi di specializzazione nell’ambito della Scuola di Dottorato e della Scuola Superiore di Formazione. È giornalista pubblicista iscritto all’Albo regionale del Piemonte e svolge libera attività giornalistica su quotidiani e riviste nazionali (La Padania, Il Sussidiario, Il Sole24Ore, EdV, Osservatore Romano, Linea Tempo e altri).

La Corte dell’Oca

La Corte dell’Oca è un’associazione culturale che propone un modello diverso d’incontro tra gli artisti e tutti coloro che amano il mondo dell’arte, un cenacolo dove espressioni artistiche diverse possono confrontarsi e crescere, per dar vita a forme espressive uniche e originali. Nella sede, ospitata nell’Atelier di Roberto Crivellaro, convergono artisti che trovano un ambiente favorevole allo scambio di idee, al lavoro creativo, alla conversazione e gli strumenti per la realizzazione di incisioni, libri d’artista ed ex libris. La Corte dell’Oca si trova nel centro storico di Arona (No), in via Pertossi, 27 .

 

 


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