Quattro province in mostra a Borgomanero
BORGOMANERO - Mostra mercato, cene e pranzo domenicale a 25 euro, aperitivi, incontri culturali, laboratori e picnic per bambini, degustazioni: il ricco “menu” che compone il programma de “I Sapori dell’Alto Piemonte” è stato presentato in Villa Marazza, proprio nella suggestiva cornice che ospiterà la manifestazione vetrina delle eccellenze territoriali del Piemonte Orientale il 2, 3 e 4 settembre prossimi. Presente Filippo Mora, assessore della Città di Borgomanero, ente promotore del progetto, che ha ringraziato in primis “tutti gli enti pubblici, partendo dalla Regione Piemonte e dall’Assessore regionale al Commercio William Casoni, e poi le Province di Novara, Vercelli, Biella e Vco, le istituzioni come la Fondazione Banca Popolare di Novara e le aziende private come Bognanco e Palzola insieme a tutti gli altri partner che hanno contribuito a costruire un programma ricco e variegato capace di mettere in mostra le eccellenze del Piemonte Orientale in quella che si candida ad essere una tra le sue strategiche piazze promozionali”. Eccellenze che Luca Bona, assessore al Turismo e vicepresidente della Provincia di Novara, ha ritenuto “fondamentale volano di sviluppo per la promozione del territorio novarese ma non solo, dato che tutto l’Alto Piemonte ha un retroterra simile e comune”, ricordando anche il curioso dato storico della coincidenza dell’area del Piemonte Orientale con l’antica estensione della Provincia di Novara, risalente al periodo napoleonico. Un fil rouge comune ricordato anche da Guido Dellarovere, assessore agricoltura della Provincia di Biella, che ha rimarcato come questa manifestazione “sia lo strumento giusto per promuovere prodotti di nicchia e di alta qualità come quelli del territorio biellese. Auspichiamo quindi che questa rassegna possa diventare la prima di una lunga serie e, perché no, magari inaugurando per le prossime edizioni l’itineranza nelle 4 province”. Un auspicio condiviso anche da Paolo Rovellotti, presidente Coldiretti Piemonte e della Camera di Commercio di Novara, che sottolinea come “la coesione territoriale è necessaria, anzi, fondamentale, in questi tempi di crisi congiunturale. E “I Sapori dell’Alto Piemonte” possono essere un’occasione importantissima per valorizzare per una parte di Piemonte che non ha niente da invidiare ad altre zone della regione più conosciute, oltre a costituire una vera e propria manifestazione del Made in Italy, in grado di valorizzare le nostre eccellenze contro i “tarocchi” che infestano il mercato e creano danno nelle tasche degli imprenditori locali e di tutta Italia”.
Ultimo aggiornamento (Martedì 02 Agosto 2011 09:48)








