"Frammenti di vita" a Fagnano

FAGNANO OLONA - La serata di presentazione del libro “Frammenti di vita” di Rosa Anna Rigo Bo si è rivelata un successo, suffragato dai numerosi e scroscianti applausi che scandivano ogni poesia declamata.

Un numeroso pubblico è intervenuto presso l’aula magna Benvenuto Piazza delle scuole Fermi a Fagnano Olona. Pubblico che si è rivelato molto attendo e capace di provare e fare sue la delicatezza e la tenerezza che i componimenti dell’autrice emanavano, ed era quasi possibile toccarli con mano nello spazio della sala. La serata è stata coordinata da Fausto Bossi, che sfoggiando un mix di simpatia e capacità dialettiche ha presentato l’autrice ed il susseguirsi di poesie lette. Il presidente del circolo culturale l’Alba, Antonio Vaccaro, ha preparato una esauriente presentazione dedicata a Rosa Anna, carpendo pensieri e versi dai suoi scritti, esprimendo un valore aggiunto a questa brava artista castellanzese. Grazie ad alcuni aneddoti raccontati da Renato Ceriotti, amico di lunga data della poetessa, si è rivissuto il momento in cui Rosa Anna è tornata a scrivere in versi qualche anno fa, mentre insieme si trovavano in riva al mare in Costa Azzurra. Le poesie sono state ben recitate sul palco da Angerina Banfi, Elisa Della Corna, Roberta Giuffrida, Adelio Colombo e Fabrizio Moroni, sul sottofondo strumentale di Marco che per tutto il corso della manifestazione ha deliziato i presenti al pianoforte.Come intermezzo delle declamazioni di poesie è stato proiettato un videomessaggio del Consigliere delegato alla Cultura della Città di Castellanza, Fabrizio Giachi, estimatore dell’autrice che non potendo essere presente fisicamente ha così omaggiato Rosa Anna e salutato i presenti in sala. Rosa Anna Rigo Bo ha espresso il proprio sincero ringraziamento a tutti gli amici poeti dell’Alba e al loro presidente; ai lettori che hanno ben interpretato le sue poesie; a Giuseppe Lazzati per il suo contributo; al presentatore Fausto Bossi, il quale in collaborazione con Paolo Bossi ha curato l’allestimento e l’organizzazione logistica e tecnologica della manifestazione.

 

 

Rosa Anna Rigo Bo - tavolo dei relatori

 

Note sull’autrice

Rosa Anna Rigo Bo è nata a Legnano, ma risiede a Castellanza,che considera la sua città. In gioventù si è cimentata e distinta è come scrittrice di novelle, raggiungendo un certo consenso,ma quella non era la sua strada;ha anche avuto esperienze teatrali come aiuto regista e suggeritrice, ma l'esperienza si è conclusa con lo scioglimento della compagnia teatrale;si è così dedicata alla sua passione vera:la poesia che l'ha ripagata dandole notorietà e molte soddisfazioni, oltre a consensi della critica letteraria ha partecipato e vinto in concorsi di un certo livello nazionale. Attualmente composizioni sue sono inserite nella nota e rinomata antologia poetica italiana l'agenda dei poeti. La sua poesia è un inno d'amore alla vita. Ella osserva estasiata le magnificenze del Creato e, anche quando il suo scrutare la porta ad incontrare le miserie umane,le provocazioni faziose, le laidezze con cui l'uomo macchia la purezza del creato,l'asprezza del suo rimprovero, il disprezzo del suo sguardo, è stemperato dalla dolcezza del suo verso.

 

 

Il suono della vita

Ed ecco che ascolto

il leggero sibilo del vento

che mi porta in luoghi lontani

e timidamente sento i primi odori,

s’innalza ogni respiro,

dove parole e silenzi s’incontrano.

È dunque proprio questo

il suono della vita?

Vita vera, gracile ma temperata,

chiudo gli occhi in pacato abbandono

e appari tu come una carezza,

come un soffio di vento ti tuffi

nel mio destino

e respiro il profumo denso

di rose e limoni,

il cuore pulsare,

morire rinascere in quel pettirosso

che cade,

allunghi la mano e

riprendi a volare.

 

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Il profumo del glicine

Com’è dolce il profumo del glicine in fiore!

Stordisce, evoca palpiti di remote tenerezze,

quando noi pieni di sogni

e speranze stavamo abbracciati stretti,

la nostalgia e il passato affiora

con un velo di malinconia,

grigio il capo, ma la mano

ancora tua sicura,

il respiro nel tuo respiro.

I grappoli del glicine veste ancor

il cancello e fa una corona viola

e il nettare è ancor lì zuccherino sulle labbra.

Il tempo? Una bugia,

mi sento ancor vent’anni

e ti cammino a fianco

unita a te senza moto alcuno.

Il silenzio prevale sui sentimenti del cuore

e nelle mani ancora

il profumo del glicine in fiore!

 

Ultimo aggiornamento (Martedì 08 Marzo 2011 06:04)

 


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